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Bambino appeso
When I was young

Biografia

Ogni biografia d’artista ha il suo mito di fondazione, le sue tappe iniziatiche, i suoi riti di passaggio. La storia di Joe Oppedisano ha la sua radice e i suoi nodi simbolici nell’intreccio tra l’Italia e l’America e nel continuo scambio tra i due mondi. Un nonno socialista spedito al confine alle isole Ventotene, Ponza, e infine alle isole Tremiti; un padre americano in cerca delle proprie origini calabresi, una madre di Gioiosa Jonica (RC) dove Joe nasce nel 1954. Un’infanzia in Calabria, in bilico tra l’immobilità ancestrale e le rapide trasformazioni dell’Italia alle soglie del boom economico. Avviene qui il primo incontro con il mondo fiabesco del circo: sotto quella magica tenda, realtà e immaginazione iniziano un dialogo non più interrotto. A otto anni, nel 1963, il grande cambiamento: la famiglia ritorna negli Stati Uniti. Brooklyn è lo scenario di partenza di una formazione scandita dalla passione per la fotografia. Dopo un percorso di studi al Queens College di New York, approda nel 1973 alla New York School of Visual Arts. Due anni dopo è già un professionista free-lance. Il suo lavoro lo porta più volte in Italia. Nel 1976 è incaricato da Alitalia N.Y. a svolgere un reportage culturale in Toscana. La coincidenza con il tragico terremoto in Friuli lo porta sul luogo della catastrofe, dove realizza un servizio per il quotidiano Philadelphia Herald. Nel 1979 l’International Center of Photography di New York lo invita a partecipare alla grande manifestazione Venezia 79 – La Fotografia. La spinta a riconoscersi nella tradizione della cultura europea e nel calore mediterraneo si fa più pressante. Nel 1982 decide di stabilirsi a Milano: il percorso versatile di Oppedisano – fatto di un generoso impasto di ricchezza immaginativa e di precisione rigorosa, di freschezza insofferente agli schemi e di inappuntabile professionalità – ha ormai trovato il proprio solido baricentro. Sono anni intensi, di reportage per diverse riviste internazionali e soprattutto di importanti campagne pubblicitarie: Adidas, Hitachi, Pioneer, Panasonic, Grundig, Kodak, Apple, Fiat, Alfa Romeo, Campari. Molte delle pubblicità più innovative di questi anni portano il suo inconfondibile segno. Parallelamente continua instancabile il suo lavoro di ricerca. Una sperimentazione molteplice caratterizzata da un rapporto attivo con il mezzo fotografico e la sua tecnologia: mentre indaga mondi diversi (dal paesaggio urbano al ritratto, dal circo al teatro, dal corpo nudo al corpo in costume, dall’immagine costruita in studio a quella catturata in viaggio o in studi all’aperto allestiti nelle piazze), utilizza strumenti disparati come la grande Polaroid 50×60 cm. o la piccola monouso “usa e getta”, modifica la sua macchina fotografica fino a renderla capace di creare sequenze continue di fotogrammi, creando una possibilità di lettura temporale dell’immagine. Nascono così i foto-mosaici, i collages, le silhouettes abitate dalla molteplicità dell’inconscio. Numerose mostre personali e collettive, monografie tematiche, pubblicazioni su riviste specializzate testimoniano di questa ricerca generosa dove l’acutezza dello sguardo si salda alla morbidezza empatica e la velocità della percezione è capace di abitare i tempi lunghi dell’incontro umano.

Maria Sebregondi

Terremoto – Friuli 1976
Accademia Ligustica Genova 2024
Pubblicazioni

Books

Buskers, 25 anni di arte in strada

Editor: Papergraf
Dimensions: 24×28 cm
Pages: 112
Illustrations: 79 colours
Languages: Italian and English
Year: 2017
Price: 25 Euro

La spiritualità di Joseph Beuys

Editor: Silvana Editoriale
Dimensions:  24×30 cm
Pages: 240
Illustrations: 160 in color, 75 in two-tone, 25 in b/w
Languages: Italian
Year: 2002
Price: 60 Euro

Inner Self

Editor: Charta
Dimensions: 16.51 x 23.5 cm
Pages: 72
Linguage: Italian and English
Year: 1999
Price: 20 Euro

On the Road

Editor: Charta
Dimensions: 24×28 cm
Pages:
Linguges: English
Year: 1999
Price: 20 Euro

New York

1997 – sold out

Editore Motta

Circus Colors

1999 – SOLD OUT

Motta

Man Ray

Becoming nude

1999 – SOLD OUT

Man Ray cultural center

Dark Photo Blues

1998 – SOLD OUT
Autoritratto
Autoritratti 1969 – 2008
The Original Joe Oppedisano 2008
Gillo Dorfles fotografato da Joe Oppedisano 2009
Exhibition Unusual Portraits Ferrara Italy 2005
ISIA di Urbino – Fotografia dei Beni Culturali | Backstage 2017
Inaugurazione Mostra Buskers Bonefro 2018
AFIP International Conference Triennale di Milano  2017